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Posted by on Mag 31, 2016

Conferenza: L’Unione Energetica ha un Futuro?

Conferenza: L’Unione Energetica ha un Futuro?

Il 27 maggio 2016 si è tenuta a Cagliari, presso la Fondazione di Sardegna, la Conferenza “L’Unione Energetica ha un futuro? Integrazione europea, opportunità per l’Italia e il contributo delle Regioni”, promossa dalla Fondazione Centro per un Futuro Sostenibile in collaborazione con l’Institute of European Democrats e il contributo di Energetic Source.

L’iniziativa  volta a promuovere un confronto scientifico e politico sull’Energy Union, un tema di grande interesse strategico ancora poco considerato dai decisori e dall’opinione pubblica, ha affrontato diversi temi:

  • Il contributo dell’Unione Energetica al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile della UE
  • Il ruolo delle Regioni nel progetto di Unione Energetica
  • L’impatto dell’Unione Energetica su prezzo dell’energia, sicurezza degli approvvigionamenti e diversificazione delle fonti
  • Le opportunità Italiane: un hub energetico al centro del Mediterraneo
  • Rischi e opportunità per le Energy Utilities e le compagnie Oil&Gas Europee

Ha aperto i lavori Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, fornendo alla platea alcune riflessioni sulle azioni che i comuni possono compiere per promuovere uno sviluppo sostenibile e cambiare le abitudini dei cittadini. Ha anche ricordato che un progetto realizzato dall’Università di Cagliari e il Comune per un turismo ecosostenibile  sia stato premiato dalla Commissione Europea

Francesco Rutelli, Presidente della Fondazione CFS, nel suo intervento ha evidenziato come l’Energy Union rappresenti una sfida e un’importante chance per dare un nuovo impulso allo sviluppo sostenibile in Europa. Rutelli ha inoltre sottolineato  che, se è vero che ancora una volta è solo la volontà politica quella che può decidere se l’Europa sarà leader nel campo o soltanto un seguace, è preoccupante che il tema dell’energia sia agli ultimi posti dell’interesse dei cittadini europei.

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Samuele Furfari, consigliere del direttore generale per l’energia della Commissione europea, ha affermato che “nessuno sta facendo ciò che va fatto: dobbiamo lottare di più per creare una vera politica interna dell’energia per costruire un’Europa dell’energia col Mediterraneo e la Sardegna al centro”.

Francesco Pigliaru, intervenuto all’incontro nel duplice ruolo di presidente della Regione e Chair della Commissione ENVE del Comitato europeo delle Regioni, nel suo intervento “Il contributo delle Regioni d’Europa per lo sviluppo sostenibile: la Sardegna al centro del Mediterraneo”  ha evidenziato che “Gli obiettivi fissati dalla Conferenza mondiale di Parigi sul clima, la COP21, sono ambiziosi,  quelli portati avanti dalle regioni e città d’Europa lo sono ancora di più”, ha poi parlato della fase di transizione energetica della Sardegna e del  Piano energetico realizzato dalla sua giunta.

La  seconda parte della conferenza è stata animata dalla tavola rotonda “Energie del/dal mediterraneo: le barriere tecnologiche, economiche e decisionali che frenano l’Energy Union”, moderata da Alessandro Lanza (Enea, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, IEFE Università Bocconi) e ha visto la partecipazione di: Eloy Álvarez Pelegry, Capo Dipartimento Energia Orkestra; Yann Wehrling portavoce del MoDem, già segretario nazionale del partito ecologista Les Verts; Carlo Bagnasco, CEO Energetic Source S.p.a; Luigi Michi, Capo Divisione Strategia e Sviluppo Terna S.p.A.

Scarica il programma

Scarica il report ENERGY UNION: Leaders, oppure Followers?

Presentazioni Relatori

Presentazione Eloy Alvarez Pelegry

Presentazione Francesco Pigliaru

Presentazione Luigi Michi

Presentazione Samuele Furfari 

Presentazione Yann Wehrling

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